Soggetto : tutto merito mio.
Era settembre dell'anno scorso, discutevamo su se/quando/come ci saremmo visti, dato che anche lui si apprestava a iniziare l'incubo triennale. Mi ricordo che era stra-preoccupato per gli esami.
Poi è arrivato febbraio, quando gli esami doveva proprio farli, non solo immaginarli. L'inferno. Mi sembrava di uscire/parlare/discutere con qualcuno che in realtà pensava a qualsiasi altra cosa. Vi dico solo che durante il sonno parlava di parabole. Gli esami andavano ad alti e bassi, così come poi si è ripetuto a luglio. Un continuo rifiutare voti e ripetere esami.
C'è stata anche una scommessa, per dargli un po' di fiducia (oltre a sgridate in macchina prima di cenare). Insomma, io ho scommesso che, alla fine dell'anno accademico, lui avrebbe avuto una media più alta della mia (ovviamente confrontando primo anno - primo anno).
Sono arrivati i suoi esami di settembre e, effettivamente, ho vinto la scommessa. E mentre calcolavamo le medie, dentro ci sono quasi rimasta male... Mi ha battuta, anzi, stracciata. Per il primo anno almeno.
Sappiate che, per quest'anno, rifiuterò qualsiasi voto inferiore al 29 :P ... chissà, magari almeno riuscirò a batterlo il terzo anno.
