postato da TataCristina alle ore 20:12
lunedì, 27 agosto 2007

Leggetelo, poi firmate anche voi... se non altro, perchè se i Mondiali fossero stati di calcio, come minimo, ci sarebbe stata un'insurrezione popolare. (ovvio, ovvio che se ci fosse stato un pallone tondo di mezzo mai e poi mai l'esclusiva serebbe stata di Sky)
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria :

postato da TataCristina alle ore 12:07
lunedì, 20 agosto 2007

Sapevo che prima o poi sarebbe successo (se non altro perchè ormai stiamo insieme da quasi due anni), ma speravo di avere ancora un po' di tempo per abituarmi all'idea. 


Sappiatelo, suo papà ha appena parlato al telefono con il mio.


Update 12:11 : c'è di peggio. Stasera, alle 6, si incontreranno. Devo iniziare a preoccuparmi!?


PS: il post sul campeggio è in fase di scrittura. Vi basti che siamo tutti vivi.

Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria :

postato da TataCristina alle ore 22:46
venerdì, 17 agosto 2007

E' una settimana che cerco di abituarmi all'idea e forse stasera ci metterò un po' a prender sonno. Domani, sotto il sole delle 2, dovrò camminare per circa 3h, con uno zaino in spalla, un cappellino in testa e un paio di scarpe comode. Alla fine arriverò, cotta, rossa e stravolta. Guarderò gli uomini piantare la tenda, fingerò di aiutarli e lo pregherò portarmi in braccio alla fontana più vicina e lavarmi.


Poi, sempre gli ometti (e che li abbiamo portati a fare se no!?) griglieranno spiedini e salamelle varie, mentre io starò combinando qualcosa che non dovevo-potevo-volevo fare.


E poi mi toccherà entrarci, scoprire che ci saranno insettini ovunque e iniziare a lamentarmi (e dare la colpa a lui e ai suoi amici). Giuro che se vedo anche solo uno di quegli animaletti striscianti uccido Kikko e morosa.



Domani, per la prima volta in tutta la mia vita, dormirò in una tenda.


Se mi dovesse succedere qualcosa (essere divorata da un lupo, rapita da un orso o da un'aquila, affogata in un lago o rotolata giù dalla montagna) sappiate che vi ho voluto bene.
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria :

postato da TataCristina alle ore 22:33
venerdì, 10 agosto 2007

So che avrei dovuto scrivere subito, ma dentro di me stavo ancora fingendo di essere al mare, di non essere già a casa. La sola cosa negativa della nostra vacanza è che è finita, decisamente troppo in fretta.



E' frustrante doversi svegliare la mattina non per fare colazione con calma (direi molta calma) e poi correre presto al mare, per godersi le ore in cui la spiaggia è ancora vuota, i bambini non urlano correndo dietro ad un pallone, i cellulari non suonano e lì, vicino a te si sente solo il rumore del mare.



Nessuna crema da spalmare e rispalmare e rispalmare per evitare di diventare tutti rossi (come tra l'altro abbiamo fatto). Niente sabbia odiosa che si appiccica ovunque, o i sassolini nel costume o il sale che ti brucia la faccia. 


Insomma, lo sapete già : siamo tornati. E ne abbiamo fatte di tutti i colori.


Un giorno seguendo alcuni consigli, abbiamo deciso di andare a Punta Corvo, non con i 780 scalini, ma comodamente col traghetto. Non me l'aspettavo. Non così almeno. Una spiaggiettina, piccola piccola circondata da vere e proprie montagne, con tanto di caduta massi. Sassolini minuscoli e bollenti. Intorno il mare, qualche barca, gli scalini e niente di più. Ci siamo stati poco più di 3 ore, ma sono bastate per scottarci le ginocchia e i piedi, nonostante la mia protezione 60 e la sua 20. Il mare favoloso, peccato che bastavano 3 passi da riva per sentirsi la sabbia mancare sotto i piedi e raggiungere profondità inverosimili, se non fosse stato per le onde così alte un tuffo ce l'avrei anche fatto. L'ho guardato nuotare mentre mi rotolavo a riva, tra le onde, tra i sassolini. Poi, ovviamente, anche lui non ha saputo resistere e mi ha raggiunto. Alla fine ci siamo alzati per tornare a cuocerci al sole, con 3-4 kili in più di sassolini nel costume.


Sabato, per concludere in bellezza, con i suoi amici (quelli che ci hanno accompagnati anche a Capodanno) abbiamo noleggiato il pedalò. Un'avventura. Perchè la gente "normale" lo noleggia quando il mare è piatto, noi qualdo le onde rendevano ardua qualsiasi uscita... All'inizio hanno guidato gli uomini del gruppo, se non altro perchè noi donnine avremmo certamente rischiato di investire qualcuno. Poi, lui si voleva tuffare e io ho preso il suo posto ai pedali e Paola, la fidanzata del suo amico, ha seguito il mio esempio. Ad ogni tuffo, ve lo devo dire, il pedalò si spostava di mezzometro almeno. Con me al timone l'abbiamo abbandonato per un attimo al largo, perchè girare non era così semplice e abbiamo temuto per un attimo che i bagnini lo stessero venendo a prendere. Abbiamo fatto ginnastica, abbiamo preso il sole e abbiamo riso come non mai. Tutto in un'ora.


E poi, poi abbiamo giocato a scacchi, a carte, abbiamo mangiato kili di gelati, anche un po' di sabbia. Ci siamo abbronzati, anche se ormai siamo un po' sbiaditi, abbiamo litigato nel letto per la coperta, abbiamo nuotato, passeggiato sulla spiaggia, ci siamo innervositi (io di più, ma sempre per colpa sua :P) e non abbiamo nemmeno dovuto far pace, perchè in fondo litighiamo e ci ridiamo sopra.


Il ritorno, questi giorni di noia-casa-nonstiamoinsieme24oresu24 sono molto più difficili del previsto, ma i progetti per quest'estate sono tanti... talmente tanti che non siamo nemmeno tornati e già abbiamo iniziato ad organizzare... :D


Quindi?! Scusate il ritardo, ma qui ci si deve ancora ripredere.


PS: il post lo pubblica lui, perchè io sono in soggiorno dalla nonna fino a dopo il 15 e il pc del nonno non ama splinder :(
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :