So che avrei dovuto scrivere subito, ma dentro di me stavo ancora fingendo di essere al mare, di non essere già a casa. La sola cosa negativa della nostra vacanza è che è finita, decisamente troppo in fretta.
E' frustrante doversi svegliare la mattina non per fare colazione con calma (direi molta calma) e poi correre presto al mare, per godersi le ore in cui la spiaggia è ancora vuota, i bambini non urlano correndo dietro ad un pallone, i cellulari non suonano e lì, vicino a te si sente solo il rumore del mare.
Nessuna crema da spalmare e rispalmare e rispalmare per evitare di diventare tutti rossi (come tra l'altro abbiamo fatto). Niente sabbia odiosa che si appiccica ovunque, o i sassolini nel costume o il sale che ti brucia la faccia.
Insomma, lo sapete già : siamo tornati. E ne abbiamo fatte di tutti i colori.
Un giorno seguendo alcuni consigli, abbiamo deciso di andare a Punta Corvo, non con i 780 scalini, ma comodamente col traghetto. Non me l'aspettavo. Non così almeno. Una spiaggiettina, piccola piccola circondata da vere e proprie montagne, con tanto di caduta massi. Sassolini minuscoli e bollenti. Intorno il mare, qualche barca, gli scalini e niente di più. Ci siamo stati poco più di 3 ore, ma sono bastate per scottarci le ginocchia e i piedi, nonostante la mia protezione 60 e la sua 20. Il mare favoloso, peccato che bastavano 3 passi da riva per sentirsi la sabbia mancare sotto i piedi e raggiungere profondità inverosimili, se non fosse stato per le onde così alte un tuffo ce l'avrei anche fatto. L'ho guardato nuotare mentre mi rotolavo a riva, tra le onde, tra i sassolini. Poi, ovviamente, anche lui non ha saputo resistere e mi ha raggiunto. Alla fine ci siamo alzati per tornare a cuocerci al sole, con 3-4 kili in più di sassolini nel costume.
Sabato, per concludere in bellezza, con i suoi amici (quelli che ci hanno accompagnati anche a Capodanno) abbiamo noleggiato il pedalò. Un'avventura. Perchè la gente "normale" lo noleggia quando il mare è piatto, noi qualdo le onde rendevano ardua qualsiasi uscita... All'inizio hanno guidato gli uomini del gruppo, se non altro perchè noi donnine avremmo certamente rischiato di investire qualcuno. Poi, lui si voleva tuffare e io ho preso il suo posto ai pedali e Paola, la fidanzata del suo amico, ha seguito il mio esempio. Ad ogni tuffo, ve lo devo dire, il pedalò si spostava di mezzometro almeno. Con me al timone l'abbiamo abbandonato per un attimo al largo, perchè girare non era così semplice e abbiamo temuto per un attimo che i bagnini lo stessero venendo a prendere. Abbiamo fatto ginnastica, abbiamo preso il sole e abbiamo riso come non mai. Tutto in un'ora.
E poi, poi abbiamo giocato a scacchi, a carte, abbiamo mangiato kili di gelati, anche un po' di sabbia. Ci siamo abbronzati, anche se ormai siamo un po' sbiaditi, abbiamo litigato nel letto per la coperta, abbiamo nuotato, passeggiato sulla spiaggia, ci siamo innervositi (io di più, ma sempre per colpa sua :P) e non abbiamo nemmeno dovuto far pace, perchè in fondo litighiamo e ci ridiamo sopra.
Il ritorno, questi giorni di noia-casa-nonstiamoinsieme24oresu24 sono molto più difficili del previsto, ma i progetti per quest'estate sono tanti... talmente tanti che non siamo nemmeno tornati e già abbiamo iniziato ad organizzare... :D
Quindi?! Scusate il ritardo, ma qui ci si deve ancora ripredere.
PS: il post lo pubblica lui, perchè io sono in soggiorno dalla nonna fino a dopo il 15 e il pc del nonno non ama splinder :(